iColor Magazine - anno 2024 - numero 12

28 iColor Le finiture esterne, elemento cruciale nell’aspetto di qualsiasi edificio, spesso si trovano ad affrontare diverse problematiche legate all’esposizione agli agenti atmosferici e all’usura nel tempo. Abbiamo incontrato Davide Sarcone, socio‡geometra di Immedial 7orŽ ed esperto in finiture esterne, per discutere delle sfide e delle tendenze in questo ambito e per avere alcuni consigli su come affrontare le principali criticità. iColor: Quali sono attualmente le tendenze e le richieste più comuni per le finiture esterne! Davide Sarcone: Attualmente, si nota una preferenza per finiture bicolore e l’identificazione dell’immobile con più colori. I colori tortora, verde e bianco tendente al grigio sono molto richiesti. Inoltre, si sta sperimentando la scelta di volumi e contorni variati per rendere la facciata più dinamica. Non vediamo più la facciata omogenea ed uniforme, come in passato, ma sfruttando i vari spessori quando utilizziamo il cappotto TENDENZE, INNOVAZIONI E CRITICITÀ APPROFONDIMENTO L’IMPORTANZA DELLE PREPARAZIONI: UN ASPETTO CRUCIALE Partiamo dalle preparazioni. Loapplicazione dei fondi su superfici non perfettamente pulite e non depolverate altera il corretto rapporto tra le parti liquide e le parti solide del fissativo o di una pittura, compromettendone l’adesione oltre a variarne le caratteristiche tecniche. Non sempre poi i fissativi vengono Avisa-Federchimica, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese produttrici di adesivi e sigillanti, inchiostri da stampa, pitture e vernici, ha identificato nel suo “Manuale delle Linee uida per il Pittore Edile” le fasi critiche del processo di tinteggiatura esterna delle abitazioni, evidenziando potenziali difetti che potrebbero emergere. utilizzati. In questi casi il forte assorbimento del supporto implica una disidratazione del prodotto verniciante e un’essiccazione anomala con la conseguente “bruciatura” della pittura. TEMPERATURE E PITTURA: LE CONDIZIONI OTTIMALI Le condizioni ambientali durante l’applicazione rivestono un ruolo fondamentale nella corretta formazione delle finiture. Nei prodotti vernicianti per l’edilizia, il diluente acqua o solvente® svolge un ruolo chiave nel favorire la distensione e l’asciugatura appropriata del film. Dopo l’applicazione del prodotto verniciante su un supporto, il diluente si ritira, consentendo alle parti solide pigmenti, cariche e leganti® di avvicinarsi. A una specifica temperatura, i polimeri che compongono il legante, se Davide Sarcone, socio-geometra di Immedial Work, ci guida attraverso il mondo affascinante e complesso delle finiture esterne. 'sploriamo le sfide pratiche e i trend emergenti, ottenendo consigli pratici per migliorare loaspetto e la duraDilità degli edifici. termico, si possono realizzare contorni alle porte alle finestre, marcapiani realizzare scanalature con disegni geometrici, righe mattoncini. Questi dettagli non solo aggiungono bellezza, ma conferiscono un tocco di modernità alloedificio. Tra le più recenti innovazioni spiccano le nuove tipologie di finiture esterne già colorate, conosciute come Intonachino. +uesti rivestimenti si distinguono per l’utilizzo di un pigmento naturale allo stesso tempo elastico silossanico, termoriflettente, idrorepellente applicato mediante spatole, conferendo all’edificio

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